La mia bolla “informativa”

Fotografia di una bolla

Quand’ecco che… ho dovuto scegliere dove e come informarmi.

Nella mia bolla le fonti d’informazione devono essere guidate da buona fede, pragmatismo, progressismo, scienza, tecnologia, dubbio e curiosità. E preferisco i toni pacati e spiritosi e sagaci e sarcastici.

I siti coi titoloni acchiappa-clic (cosiddetto clickbait) non fanno per me. E sì nel 99% dei casi resisto alla tentazione di aprirne gli articoli. Non valgono il mio tempo e non voglio far guadagnare loro introiti dalla pubblicità presente in quelle pagine.

Ultimamente prediligo chi pubblica in Internet (siti, podcast,…) le notizie gratuitamente e non dietro l’accesso a pagamento ai contenuti (cosiddetto paywall). E ovviamente sì, trovo giusto che loro invece le abbiano le inserzioni pubblicitarie (!). Se poi decido di abbonarmi per sostenerne il progetto e ci sono contenuti extra o di approfondimento per gli abbonati tanto di guadagnato.

Ho cercato di informarmi sulle persone che guidano e realizzano questi progetti, quindi spero per me di averci sempre azzeccato 🙂

Altre fonti sono giunte da preziosi consigli di preziosз amicз.

Da luglio cercherò quindi di tenermi informata per mezzo di un insieme selezionato di risorse, per tutto il resto… pace: il mio tempo è limitato come per tutti.

Nella mia bolla e fuori